Quando nascerà ?
Per le future mamme è rassicurante conoscere alcuni fatti e statistiche relativi alla gravidanza.
Nella donna trascorrono circa 280 giorni dalla data di inizio dell'ultima mestruazione alla nascita del bambino. Poichè l'ovulazione, cioè il momento in cui un ovulo è pronto per essere fecondato, avviene di solito due settimane dopo l'inizio del periodo mestruale, la gravidanza in effetti dura 38 settimane dalla concezione alla nascita. Il giorno prevedibile della nascita può essere calcolato aggiungendo sette giorni alla data di inizio dell'ultimo periodo e contando 3 mesi all'indietro. Ecco un'esempio: inizio dell'ultimo periodo 1 novembre. 1 + 7 = 8 novembre. Contando 3 mesi indietro si arriva all'8 agosto. Se il feto viene alla luce prima della 28a settimana, quando generalmente pesa poco più di un chilo, si ha l'aborto spontaneo. Se il bambino nasce tra la 28a e 36a settimana il parto è detto prematuro. Il peso di un bambino prematuro varia in genere tra uno e due chili e mezzo. Dopo la 36a settimana il parto è detto a termine.
Come e perchè si soffre durante il parto.
Avvicinandosi la fine della gravidanza, la futura mamma di solito vuole sapere come e perchè si soffre nel parto. Il travaglio consiste in dolorose, ritmiche contrazioni della muscolatura dell'utero, alternate a fasi di rilassamento e quiete. All'inizio del travaglio i dolori sono poco frequenti (uno ogni 10-15 minuti) e si fanno via via più frequenti verso la fine. Durante la contrazione, la pressione entro l'utero aumenta e dilata gradualmente l'estremità elastica a forma d'imbuto detta collo uterino. Questa comunica con la vagina, proprio come la gola comunica con la bocca. Quando il collo è abbastanza dilatato da permettere il passaggio del bambino nella vagina, la forza delle contrazioni uterine e gli sforzi volontari della madre per espellere il feto collaborano alla nascita, aprendo gradualmente il canale vaginale tanto da permettere il passaggio del bambino ed il suo ingresso nel mondo esterno. Qualche istante dopo che il bambino è stato generato, l'ostetrica pinza e taglia il cordone ombelicale. La durata del travaglio varia molto da donna a donna. Generalmente diminuisce nei parti successivi il primo.
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